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Stornara, bimbo di 3 anni salvato con la manovra di Heimlich: l’eroina è un’estetista ed ex militare

A Stornara, nel Foggiano, un bimbo di 3 anni che soffocava con una caramella è stato salvato con la manovra di Heimlich da Anastasia Tripputo, 23 anni, estetista ed ex militare.
Il sindaco di Stornara Roberto Nigro con Anastasia Tripputo, che ha salvato il bimbo con la manovra di Heimlich

Una caramella andata di traverso. Un bimbo di 3 anni che, all’improvviso, non respira più. E una ragazza di 23 anni che non perde la testa. È successo a Stornara, nel Foggiano. A salvare il piccolo è stata Anastasia Tripputo, estetista ed ex militare dell’esercito, con la manovra di Heimlich.

«Non respirava, ho praticato la manovra e si è ripreso»

Tutto è accaduto nella tarda mattinata. «Ero a casa — racconta Anastasia — quando mia madre ha attirato la mia attenzione: sentiva delle urla di donna che chiedeva aiuto dall’esterno. Mi sono precipitata fuori e ho capito subito cosa stava accadendo. Il bambino era in braccio alla madre che, con la nonna, chiedeva aiuto. Non respirava. Ho praticato la manovra e il piccolo si è ripreso». La manovra di Heimlich serve proprio a questo: liberare le vie respiratorie quando un corpo estraneo le blocca. Pochi secondi, e il bambino ha ripreso a respirare.

Dall’esercito all’estetica: la manovra di Heimlich imparata sotto le armi

Anastasia Tripputo, oggi estetista, è un’ex militare dell’esercito italiano. Le manovre di primo soccorso le ha apprese proprio durante il servizio, e prima ancora tra i banchi delle scuole superiori. Ed è convinta che tutti dovrebbero conoscerle: «Credo debba diventare obbligatorio anche durante il percorso scolastico. Tutti dovrebbero saperle praticare. Cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stato nessuno in grado di intervenire? È necessario impararle».

Il ringraziamento del sindaco e i corsi gratuiti

A rendere nota la vicenda è stato il sindaco Roberto Nigro, che ha accolto la ragazza in comune per ringraziarla «a nome di tutta la comunità di Stornara per lo straordinario gesto di coraggio, prontezza e freddezza con cui ha salvato la vita a un bambino di soli 3 anni. La sua preparazione, maturata grazie ai corsi di primo soccorso, è stata fondamentale per evitare una tragedia: un vero esempio di senso civico». Il primo cittadino ha anche annunciato che a settembre saranno organizzati corsi gratuiti di primo soccorso per tutti i cittadini: «Imparare queste manovre è un piccolo gesto che può fare una differenza immensa».

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