Erano stati insieme tutta la sera, a festeggiare un compleanno, legati da una profonda amicizia. E quella stessa notte, un destino beffardo ha trasformato la festa in tragedia. Giorgio Pienabarca, studente di 17 anni, è morto nelle prime ore del 12 giugno dopo essere stato investito a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, mentre tornava a casa a piedi. Alla guida dell’auto che lo ha travolto c’era un suo amico di 18 anni, reduce dalla stessa festa.
Cosa è successo quella notte
Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, Giorgio aveva trascorso la serata con gli amici e, finiti i festeggiamenti, aveva deciso di rientrare a casa a piedi. Un’intenzione che, pare, avesse comunicato anche al ragazzo alla guida. Il dramma si è consumato poco dopo le 4 del mattino in via Torre Mileto, in località Tarantone, lungo la strada costiera del paese. Il giovane è stato travolto dal veicolo guidato dall’amico.
Il conducente si è fermato subito e ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, ma per Giorgio non c’era ormai nulla da fare: le ferite erano troppo gravi, e ai sanitari non è rimasto che constatarne il decesso. La posizione del diciottenne è ora al vaglio dei carabinieri, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.
Chi era Giorgio Pienabarca
Giorgio frequentava la quarta classe del liceo scientifico De Rogatis-Fioritto di San Nicandro Garganico. La sua famiglia è molto conosciuta in paese: il padre è consulente del lavoro, la madre insegnante. Proprio la madre, quando ha saputo della tragedia, si trovava a Udine per lavoro, e si è subito messa in viaggio per tornare a casa. Tutti lo descrivono come un bravo ragazzo, gentile con chiunque.
“Era un ragazzo educato, tranquillo, sempre rispettoso con tutti”, lo ricorda un commerciante della zona che lo conosceva da tempo. “Lo vedevo spesso passare davanti alla mia attività, sempre con il sorriso e una parola gentile. Non l’ho mai visto avere comportamenti sopra le righe. Era uno di quei ragazzi che si fanno voler bene da tutti. Sapere che non c’è più ci ha lasciati senza parole”.
Il cordoglio della comunità
Profondo il dolore in tutta San Nicandro Garganico. “La tragica scomparsa di Giorgio lascia un vuoto immenso e un dolore che attraversa tutta la comunità”, ha detto il sindaco Matteo Vocale. “In questo momento di profonda tristezza, mi stringo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Oggi è il tempo del silenzio, del rispetto e della vicinanza”.
La morte di Giorgio Pienabarca, investito mentre tornava a piedi da una festa, riporta l’attenzione sulla sicurezza dei pedoni lungo le strade, soprattutto di notte e nei tratti meno illuminati. È un tema su cui le campagne per la sicurezza stradale insistono da anni. A San Nicandro Garganico la comunità si è stretta intorno alla famiglia del ragazzo.





