San Lorenzo del Vallo è un piccolo centro della valle dell’Esaro, nel Cosentino. Uno di quei paesi dove ci si conosce tutti e dove la perdita di un ragazzo diventa il dolore di un’intera comunità.
Gaetano Aita aveva 21 anni.
Tra il panificio di famiglia e il canto lirico
Le sue giornate erano divise tra due mondi. Da una parte il panificio di famiglia, dove dava una mano ogni giorno, con dedizione e senso di responsabilità, come si fa quando un mestiere è anche un’eredità. Dall’altra la musica, che per lui non era un passatempo: era il canto lirico, studiato con serietà e amore autentico.
Aveva una voce che faceva girare la testa a chi l’ascoltava. Chi lo aveva sentito cantare parlava di un talento vero, di un percorso che lasciava intravedere prospettive importanti. Un giovane tenore cresciuto tra le pagnotte del forno e le arie d’opera.
Il malore improvviso
Poi, ieri mattina, un malore improvviso. Senza preavviso, senza scampo. In poche ore la notizia si è diffusa nel paese, lasciando familiari, amici e concittadini sgomenti.
Da allora sui social non si contano i messaggi: fotografie, ricordi, parole di affetto. Tutti raccontano lo stesso ragazzo, educato, disponibile, sensibile. Uno di quei volti che fanno parte della vita di ogni giorno, finché non mancano all’improvviso.
L’ultimo saluto nella chiesa Nostra Signora Madonna di Fatima. San Lorenzo del Vallo si stringe in silenzio attorno alla famiglia Aita.





