È successo nel cuore della notte, tra le strade del centro di Ruvo di Puglia. Un riccio si era spinto fin dentro l’area urbana, lontano dal suo mondo fatto di campi e siepi, e si era ritrovato in mezzo a un ambiente pieno di insidie. A notarlo sono stati gli operatori ecologici della SANB in servizio a quell’ora. Invece di tirare dritto, si sono fermati.
Il salvataggio nel cuore della notte
Lo hanno messo in sicurezza con delicatezza, evitando che finisse sotto un’auto o nelle grinfie di qualche predatore. Poi lo hanno portato dove un riccio deve stare davvero: nelle campagne intorno al paese, un ambiente adatto alla sua natura. Lì lo hanno liberato. Un gesto piccolo, sbrigato in pochi minuti, eppure non scontato a quell’ora e con un turno di lavoro da portare avanti.
Perché un riccio in città è un riccio in pericolo
Può sembrare un animale capace di cavarsela ovunque, con quella corazza di aculei. Ma in città il riccio è fragile. Il suo istinto, di fronte a un pericolo, è quello di appallottolarsi e restare immobile: una difesa perfetta contro una volpe, inutile contro le ruote di un’auto. A questo si aggiungono la mancanza di cibo adatto, l’acqua che non trova, il rischio di restare intrappolato in un cortile o in un tombino. Non è un dettaglio da poco: in Italia il riccio europeo è una specie protetta, e ogni esemplare riportato nel suo habitat conta.
Il gesto degli operatori della SANB
Dietro a questa storia ci sono persone che lavorano mentre il paese dorme. Gli operatori che tengono pulite le strade nelle ore notturne raramente finiscono sotto i riflettori, eppure è anche grazie a loro se una città si sveglia in ordine ogni mattina. Stavolta, oltre al lavoro di sempre, hanno aggiunto un pezzo di attenzione in più. E quell’attenzione ha salvato una vita.
Una comunità che si prende cura di ciò che non si vede
Ruvo di Puglia, come ogni paese, non è fatta solo di strade, palazzi e servizi. È parte di un ecosistema più grande, con cui conviviamo ogni giorno spesso senza accorgercene. Episodi come questo lo ricordano: il rispetto per l’ambiente non è una frase da convegno, è anche fermarsi di notte per un riccio spaventato. Una comunità cresce pure così, nella capacità di prendersi cura di ciò che di solito passa inosservato.
Il riccio europeo è una specie protetta: quando se ne trova uno in difficoltà conviene rivolgersi ai centri di recupero della fauna selvatica e non tenerlo in casa, come ricordano anche le associazioni come il WWF. Gesti come quello degli operatori della SANB raccontano una Puglia attenta anche ai suoi animali più piccoli, accanto alle tante storie della nostra terra che amiamo raccontare.





