Dal 7 novembre la Galleria Nazionale di Cosenza espone oltre trenta opere che arrivano da Roma. Sono i quadri della Galleria Borghese, e la maggior parte di questi nella sede romana non è quasi mai visibile: sta nei depositi. La mostra si chiama “Tesori nascosti della Galleria Borghese” e resta aperta fino al 31 gennaio 2027.
Gli autoritratti di Bernini, il pezzo forte della mostra
Il pezzo che rende la mostra un caso sono due tele piccole. Gian Lorenzo Bernini si è dipinto due volte: una da ragazzo, intorno al 1623, quando aveva poco più di vent’anni ed era già l’artista più richiesto di Roma; l’altra da uomo maturo. Secondo la scheda della mostra i due quadri vengono presentati insieme fuori dalla Galleria Borghese per la prima volta. Nella tappa di Lecce le cronache locali hanno segnalato la presenza dell’autoritratto giovanile.
L’autoritratto giovanile è un olio su tela di 39 per 31 centimetri. Un formato minuscolo, se si pensa che lo stesso uomo ha costruito il colonnato di San Pietro. Guarda dritto, con i capelli scomposti e l’aria di chi si sta studiando allo specchio.
Cosa esce dai depositi della Galleria Borghese
Un museo espone sempre una parte di quello che possiede. Il resto è custodito, studiato, restaurato, e resta dietro le quinte. Nel caso della collezione romana quel “resto” è enorme, e la selezione portata a Cosenza viene in gran parte da lì.
Significa che anche chi a Roma ci è stato, e ha fatto la fila per la Galleria Borghese, in buona parte di questi dipinti non si è mai imbattuto. A questi si aggiungono alcune opere concesse in prestito dalle sale, i due Bernini tra queste.
Dal Rinascimento al Barocco, cosa si vede in mostra
Il percorso attraversa due secoli di pittura italiana, il Cinquecento e il Seicento. Sono gli anni in cui la pittura passa dall’equilibrio del Rinascimento al movimento e al buio del Barocco, e la collezione Borghese è uno dei posti dove quel passaggio si vede meglio.
Accanto ai quadri, la mostra racconta anche il lavoro che sta dietro: la tutela, la ricerca, il restauro. È la parte che di solito il visitatore non vede e che decide se un dipinto arriverà o meno al secolo prossimo.
Perché la Galleria Borghese esce da Roma
“Tesori nascosti” è un progetto itinerante, nato insieme a Fondazione Roma. L’idea è che il patrimonio dei grandi musei nazionali non debba restare concentrato in tre o quattro città, ma possa muoversi e arrivare dove la gente non ha modo di andarlo a cercare.
Per Cosenza vuol dire avere in casa, per quasi tre mesi, opere che di solito richiedono un viaggio a Roma e un biglietto d’ingresso in uno dei musei più affollati d’Italia.
Prima Lecce, poi Cosenza: le due tappe
Il viaggio è partito il 24 luglio da Lecce, al Museo MUST. Cosenza è la seconda tappa e si apre il 7 novembre negli spazi della Galleria Nazionale, a Palazzo Arnone.
Due città del Sud, nessuna delle due sulle rotte abituali delle grandi mostre. È il punto del progetto.
Chi ha curato la mostra della Galleria Borghese
La curatela è di Lucia Calzona, Maria Giovanna Sarti ed Emanuela Settimi, tutte e tre della Galleria Borghese. Sono le persone che lavorano ogni giorno sulla collezione e che hanno scelto cosa tirare fuori dai depositi.
La Galleria Nazionale di Cosenza
La sede è Palazzo Arnone, sopra il centro storico. Ospita la collezione permanente con opere dal Cinquecento all’Ottocento, tra cui il fondo di pittura calabrese, e negli ultimi anni è diventata il punto fisso delle grandi esposizioni in città. Chi vuole restare sul filone dei pittori di qui può leggere anche la storia di Giuseppe Benassai, il pittore reggino dimenticato.
Quando e dove
- Mostra: Tesori nascosti della Galleria Borghese
- Dove: Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone
- Quando: dal 7 novembre 2026 al 31 gennaio 2027
- Opere: oltre 30, in gran parte dai depositi della Galleria Borghese
- Prima tappa: Lecce, Museo MUST, dal 24 luglio 2026
- Curatrici: Lucia Calzona, Maria Giovanna Sarti, Emanuela Settimi
- Con: Fondazione Roma
Orari e biglietti non sono ancora stati diffusi.
Fonti: Galleria Borghese, Museo MUST Lecce, Fondazione Roma.





