Ci sono vittorie che raccontano più di una medaglia. Parlano di sveglie all’alba, di allenamenti quotidiani, di sacrificio. È la storia di Federica Alampi, giovanissima atleta della Calabria Swim Race di Catanzaro, che sta scrivendo pagine importanti del nuoto giovanile italiano.
L’oro ai Campionati Italiani di Riccione
Il suo momento d’oro è cominciato ai Campionati Italiani di Riccione. Lì Federica ha vinto due medaglie d’oro: una nel nuoto e una nel salvamento, una delle discipline più dure, perché mette insieme la preparazione atletica e le tecniche di soccorso in acqua.
Tre podi al Foro Italico di Roma
Poi la trasferta a Roma, al Foro Italico, uno degli impianti simbolo del nuoto nazionale. In una gara di altissimo livello ha conquistato un altro oro nei 50 metri stile libero. E non si è fermata lì: argento nel delfino e bronzo nel dorso. Tre discipline diverse, tre podi. Un segnale di quanto sia completa.
Lo staff e l’orgoglio del nuoto calabrese
Dietro ogni risultato c’è una società che cresce talenti e uno staff tecnico che la segue passo dopo passo: Pietro Cefalì, Antonio Corapi e Cristina Bertucci. Le prestazioni di Federica sono un orgoglio non solo per Catanzaro, ma per tutto il nuoto calabrese.
In uno sport dove ogni centesimo di secondo può fare la differenza, è la continuità dei risultati a dire il valore di un’atleta. E Federica Alampi ha appena cominciato.





