Nel mare di Taranto è nato un cucciolo di delfino.
Lo ha raccontato la Jonian Dolphin Conservation, che da anni studia i delfini del nostro golfo, e la notizia merita di essere conosciuta da tutti.
Lo scorso 13 giugno, navigando in Mar Grande, i ricercatori hanno visto accanto a due delfini che conoscono bene, Satyria e Taras, qualcosa che non si aspettavano. Un cucciolo.
Solo due giorni prima i due erano ancora soli. Il piccolo è venuto al mondo in quell’intervallo, e quando è stato avvistato aveva ancora le pieghe fetali sul corpo, la pinna dorsale non ancora rigida e un nuoto incerto, sempre stretto alla madre. Un neonato di pochi giorni, nato nel mare in cui tanti di noi sono cresciuti.
Satyria e Taras sono individui riconoscibili, monitorati uno per uno, di cui si conoscono le abitudini. Frequentano il Mar Grande con regolarità dal 2023, e ora sono in tre.
Ma c’è un significato che va oltre l’emozione, ed è quello che dovrebbe farci riflettere.
Se un delfino sceglie di mettere al mondo il suo piccolo proprio qui, vuol dire che considera il nostro mare un ambiente adatto alla vita e alla riproduzione. È un segnale sullo stato di salute del golfo e sulla qualità di ciò che continua a offrire. Proprio quel mare che troppo spesso sentiamo raccontare solo come ferito, ha scelto di diventare la culla di una nuova vita.
Adesso si apre un periodo delicato, in cui il cucciolo dipende in tutto dalla madre ed è vulnerabile a qualsiasi disturbo. Per questo il modo migliore di gioire di questa notizia è proteggerla, lasciando a questi tre il mare e lo spazio di cui hanno bisogno.
Grazie alla Jonian Dolphin Conservation, che continua a prendersi cura di un patrimonio che è di tutti noi.





