È sera sul viadotto Cannavino, vicino a Celico, in provincia di Cosenza. Una donna di 29 anni ferma la sua auto nei pressi del bivio, scende e prosegue a piedi fino al centro del ponte, oltre la barriera di protezione.
L’automobilista che si ferma
A vederla è un automobilista che sta passando di lì. Capisce in un attimo, accosta e scende: è un militare fuori servizio. Le si avvicina, le resta accanto, comincia a parlarle. Nei minuti più difficili è quel dialogo a fare la differenza. “Le ho parlato, l’ho fatta sfogare”, racconterà lui stesso più tardi.
L’arrivo dei soccorsi a Celico
Pochi minuti dopo arrivano i carabinieri, che collaborano alle operazioni e riportano la situazione sotto controllo. Sul posto anche i volontari dell’ambulanza “Amicizia e Solidarietà Presilana”, che prestano le prime cure. La donna, madre di una bambina di un anno e mezzo, viene messa in sicurezza e affidata ai sanitari per gli accertamenti.
Il gesto di chi sceglie di fermarsi
Resta il gesto di un uomo che stava solo passando di lì e ha scelto di fermarsi. A volte salvare una vita è restare accanto a qualcuno e ascoltarlo.





