Era arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi con forti dolori addominali e la pressione alta. Ma dietro quei sintomi si nascondeva qualcosa che ha sorpreso anche i medici.
52 centimetri, 13 chili e mezzo
Gli esami hanno rivelato una massa ovarica enorme: 52 centimetri di diametro, 13 chili e mezzo di peso. La paziente è una donna di 72 anni di Mesagne. Negli ultimi anni aveva notato un progressivo aumento di peso e un pancione sempre più vistoso, ma non si era mai preoccupata: pensava fosse il naturale avanzare dell’età. Soffriva di gonfiori e difficoltà a camminare.
«Pensavo fosse l’età»
La sua ultima visita dal ginecologo, ha raccontato lei stessa, risaliva a circa quarant’anni fa. «Gran parte dei suoi problemi era invece causata dalla pressione del tumore sui grandi vasi e sugli apparati intestinale e urinario», ha spiegato il direttore Massimo Stomati.
L’intervento riuscito
All’unità di Ginecologia e Ostetricia la donna è stata operata con un intervento delicato e complesso, riuscito con successo. La massa è stata asportata completamente dall’équipe del dottor Massimo Stomati, insieme al gruppo di Anestesiologia diretto da Massimo Calò. Il decorso è stato regolare e dopo pochi giorni la paziente è stata dimessa in buone condizioni.
L’appello: la visita da non rinviare
Dal primario arriva anche un appello. Per ovaie ed endometrio non esiste ancora uno screening di popolazione come il pap test o la mammografia. «L’unica vera prevenzione è la visita ginecologica annuale e l’ecografia, soprattutto in menopausa», spiega Stomati. «Un appuntamento con la salute da non rinviare».





