Cent’anni per chiudere un cerchio. All’inizio del Novecento un uomo di Pizzoni salì su un piroscafo diretto in America. Nell’estate del 2026 il suo bisnipote, chitarrista jazz negli Stati Uniti, è tornato in quello stesso paese del Vibonese. E ora non vuole più andarsene.
La partenza, un secolo fa
Francesco Alemanni lasciò Pizzoni nei primi anni del secolo scorso. Scese fino al porto di Pizzo, raggiunse Napoli e si imbarcò sul vapore “Venezia”. Quindici giorni di mare, poi l’America. Come migliaia di calabresi di allora, partì e non tornò. Le sue storie però restarono in famiglia, tramandate di padre in figlio fino a un pronipote nato dall’altra parte dell’oceano.
Il ritorno passa da un gruppo Facebook
Quel pronipote è Michael Allemana: il cognome, nel viaggio tra le generazioni, ha perso una enne. Oggi è un chitarrista jazz molto apprezzato negli Stati Uniti. Qualche anno fa, mentre navigava in rete, si è imbattuto per caso in un gruppo Facebook che si chiamava “Pizzoni, paese mio”. Quel nome gli ha riacceso i racconti sentiti da bambino. Ha scritto agli amministratori e, con il loro aiuto, ha ritrovato le carte della sua famiglia. Due anni fa, complice un tour italiano della sua band, si è concesso una visita veloce al paese. Si è sentito subito a casa e ha promesso che sarebbe tornato.
Il concerto a sorpresa in piazza
Promessa mantenuta. Michael è a Pizzoni con la moglie Maria e la figlia Gabriela, anche lei cantante jazz, formatasi alla scuola Ella Fitzgerald di New York. Il 2 luglio, durante la messa all’aperto per la Madonna della Grazia, lui e Maria hanno rinnovato le promesse di matrimonio dopo venticinque anni. Poi, verso le dieci di sera, padre e figlia si sono presentati in piazza con un piccolo amplificatore e un microfono. Da “Summertime” a “La ragazza di Ipanema”, fino a due versioni jazz di “Senza fine” di Gino Paoli e “Estate” di Bruno Martino. La chitarra tra le mani di Michael, tra l’altro, non è una qualsiasi: apparteneva al grande chitarrista jazz George Freeman.
Una casa a Pizzoni
Adesso la famiglia Allemana vuole rendere stabile quel legame. Michael, Maria e Gabriela hanno intenzione di comprare una casa qui, per tornarci ogni estate. Un secolo dopo la partenza del bisnonno, la loro musica è tornata a suonare nella piazza da cui tutto era cominciato. E stavolta, chi era partito non ha più voglia di ripartire.





